Separarsi CON un Avvocato

Il “pacchetto sblocca Italia” (D.L. 12 settembre 2014 n. 132 convertito in L. 162/2014) ha apportato novità rilevanti in materia di diritto di famiglia, prevedendo la possibilità di perfezionare:

la separazione consensuale

il divorzio consensuale

la modifica delle condizioni di separazione e divorzio

e tutto questo attraverso la semplicità della negoziazione assistita.

È quindi possibile addivenire a una separazione consensuale o ad un divorzio consensuale (cessazione degli effetti civili del matrimonio o scioglimento del matrimonio) nonché alla modifica delle condizioni di separazione o di divorzio con una serie di vantaggi per gli utenti che prima non erano neanche immaginabili.

Velocità, e quindi tempi molto più brevi

La procedura è estremamente semplificata

La rapidità della procedura di separazione e divorzio consensuale origina dal fatto che non è necessario l’intervento del Tribunale: non v’è più il deposito di un ricorso l’attesa della fissazione dell’udienza e l’attesa della celebrazione di tale udienza, ma uno snello procedimento di negoziazione che confluisce nell’accordo di separazione o divorzio.

E tale accordo è sostitutivo del provvedimento del Tribunale.

Costi contenuti

Una conseguenza non da poco, garantita grazie alla semplificazione della procedura

Riservatezza

Un vantaggio, magari “marginalmente giuridico”, molto spesso poco considerato dai tecnici del diritto, ma che è una ovvia richiesta dei coniugi (molto spesso insoddisfatta): vivere quel momento in modo quanto più possibile riservato.

Non vi sono più lunghe file dinanzi all’aula del Giudice in attesa dell’udienza

Non vi sono occhiate impacciate di decine di coppie che, tutte stipate in corridoio, incrociano tra loro lo sguardo, il dramma e la particolarità del momento, e non vedono l’ora che quell’imbarazzo abbia fine senza che giunga, magari all’improvviso, il vicino di casa (casualmente testimone del processo penale che si celebra nell’aula a fianco) che incuriosito non saluta … ma vede.

V’è invece la discrezione garantita dall’ambiente dello studio legale, caratterizzato da una naturale struttura chiusa con la quale si garantisce la delicatezza, la moderazione ed il riserbo che si impone soprattutto in materia di famiglia